
La storia di Montarfoni per la famiglia che ancora vi risiede, nasce dalla lungimiranza di una donna di grande capacità e intraprendenza, classe 1901, che acquista l’intera proprietà nel secondo dopoguerra (1946) e vi trova un convento di monache che risiedevano nella casa padronale seicentesca e una intera comunità di contadini che vivevano nelle case attigue alla villa. Nel borgo c’era al tempo una bottega di alimentari e una scuola e una chiesa dalla facciata seicentesca, ancora oggi consacrata e funzionante. La donna è vissuta in questo borgo per oltre 60 anni e ancora oggi la famiglia lo custodisce con amore.